Conto Termico 3.0 Aziende: cos'è e come accedere agli incentivi

Introduzione 

Dal 25 dicembre 2025 entra in vigore il Conto Termico 3.0, aggiornamento del meccanismo di incentivazione che supporta interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Per la prima volta, le imprese possono accedere agli incentivi per interventi sui propri edifici del settore terziario. Si tratta di una misura che apre nuove possibilità per ridurre consumi e costi energetici, valorizzando il patrimonio immobiliare aziendale. 

Che cos’è il Conto Termico 3.0 

Il Conto Termico è un incentivo pubblico erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per sostenere interventi su edifici esistenti. La versione 3.0 mantiene la struttura consolidata, ma introduce nuove opportunità di accesso per i soggetti privati. L’incentivo copre parte delle spese sostenute, con percentuali che variano in base alla tipologia di intervento. Per le imprese è previsto un limite di 150 milioni di euro l’anno, all’interno dei 500 milioni destinati ai soggetti privati. 

Le novità per le imprese 

Il nuovo decreto apre nuove opportunità per le imprese che vogliono investire nella riqualificazione energetica dei propri edifici del settore terziario, come uffici, strutture commerciali, logistiche o industriali non produttive. Per accedere agli incentivi è necessario conseguire una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10% per interventi singoli, o del 20% per interventi integrati.  

Le imprese possono ottenere un incentivo fino al 45% dei costi ammissibili per l’efficienza energetica, con possibilità di incrementi in presenza di condizioni favorevoli come lo status di PMI, la localizzazione in zone assistite o interventi che garantiscano un miglioramento delle prestazioni energetiche pari o superiore al 40%. 

Gli interventi incentivabili per le imprese 

Le imprese possono accedere agli incentivi per diverse categorie di intervento: 

  • Efficienza energetica: isolamento dell’involucro edilizio, sostituzione di infissi, sistemi di schermatura solare, trasformazione in edifici a energia quasi zero, illuminazione efficiente, tecnologie di building automation. 
  • Fonti rinnovabili: sostituzione di impianti con pompe di calore elettriche o a gas, generatori a biomassa, sistemi ibridi, solare termico, microcogenerazione a fonti rinnovabili. 
  • Multintervento: combinazione di più interventi progettati in modo integrato sullo stesso edificio. 

Tutti gli edifici oggetto di intervento devono essere dotati di impianto di climatizzazione invernale esistente alla data del 25 dicembre 2025. 

Come accedere agli incentivi 

L’accesso avviene tramite il portale GSE, aggiornato entro gennaio 2026. Le imprese devono presentare una richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori e una domanda online a conclusione dell’intervento. È possibile farsi affiancare da un partner qualificato, in grado di seguire la progettazione e l’intero processo di richiesta dell’incentivo, con un supporto tecnico e amministrativo. Gli incentivi possono essere erogati in un’unica soluzione se inferiori a 15.000 euro. 

Il nostro supporto alle imprese 

Accompagnare le aziende nell’accesso al Conto Termico 3.0 significa offrire un supporto concreto per massimizzare i benefici dell’incentivo. Dalla diagnosi energetica alla progettazione e alla realizzazione delle opere, fino alla gestione delle pratiche e alla rendicontazione, guidiamo ogni fase con competenza.  

Lavoriamo su edifici del terziario per identificare gli interventi più efficaci, valorizzare gli investimenti e ottenere risultati energetici misurabili. Collaborare con un partner esperto consente di semplificare il processo e ottenere un accesso più agevole ai contributi disponibili. 

Conclusione 

Il Conto Termico 3.0 rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici. Intervenire oggi significa ridurre i consumi, migliorare il comfort e valorizzare il patrimonio immobiliare aziendale. Valutare ora la propria situazione permette di programmare interventi ammissibili e accedere ai fondi disponibili prima del raggiungimento dei limiti di spesa. 

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