Gestione e servizi integrati per il settore farmaceutico

Servizi integrati per il settore farmaceutico: stabilimenti, laboratori e sedi
Governance digitale, pulizie specializzate, manutenzioni impiantistiche e gestione dei rifiuti.
- Struttura di governo e interlocutore unico Il contratto è presidiato da un site manager responsabile del coordinamento operativo dei servizi, affiancato da capicantiere di area e da un customer service centralizzato per la ricezione e lo smistamento delle richieste. La reperibilità copre le situazioni critiche fuori dalla fascia ordinaria. Il cliente dispone di un solo referente contrattuale per attività che di norma richiedono fornitori distinti, con riduzione degli oneri di qualifica, di verifica documentale e di gestione delle interferenze.
- Sistema di controllo della qualità Il controllo si articola su più livelli: autocontrollo dell'operatore, verifica del capocantiere e audit periodico della struttura tecnica. I livelli di servizio e gli indicatori contrattuali sono definiti in fase di start-up insieme al cliente e coprono conformità al piano, tempestività di intervento, esiti delle verifiche in campo e soddisfazione degli utenti. Ogni non conformità genera un'azione correttiva registrata, con verifica di efficacia a chiusura.
- Reportistica e miglioramento continuo I dati raccolti in campo confluiscono in una piattaforma di reportistica condivisa, con dashboard costruite sugli indicatori richiesti dal cliente. La reportistica periodica restituisce andamento qualitativo, interventi extra canone, spesa per centro di costo e capacità di risposta alle emergenze. Le riunioni di avanzamento periodiche traducono i dati in piani di miglioramento, con revisione delle frequenze, delle dotazioni e delle modalità operative sulla base dello storico di commessa.
- Progettazione del servizio per classe di rischio
Il servizio viene progettato a partire dalla valutazione del rischio contaminante di ciascuna area, con attrezzature e linee di detergenza dedicate per classe di zona, diluizioni e tempi di contatto validati da scheda tecnica, rotazione dei principi attivi e sequenze operative allineate ai flussi di processo. Lo stesso rigore procedurale si applica alle aree di supporto - magazzini, corridoi, spogliatoi, locali tecnici e uffici - che rappresentano una via di ingresso della contaminazione crociata. - Governo delle attività e tracciabilità digitale
Ogni attività è regolata da una procedura operativa standard scritta, condivisa con il cliente e armonizzata con il suo sistema qualità e con i requisiti GMP applicabili. Le operazioni sono pianificate e registrate su piattaforma digitale, con evidenza di data, ora, area, classe di appartenenza, operatore qualificato e attività eseguita. Il risultato è un corredo documentale immediatamente disponibile per audit interni, audit di seconda parte e ispezioni delle autorità regolatorie. - Esperienza consolidata e formazione continua
Da oltre 35 anni operiamo in ambienti a rischio contaminazione, dal comparto alimentare agli stabilimenti produttivi sterili. Ogni operatore è qualificato tramite modulo teorico su detergenza, compatibilità dei materiali e delle superfici, disinfezione e sanificazione, e modulo pratico sul campo con consegna del protocollo operativo, addestramento alla vestizione e verifica documentata delle competenze. Il percorso prosegue con aggiornamenti annuali e moduli dedicati ai capicantiere.
- Copertura totale e priorità di intervento
Il piano manutentivo copre l'intero parco impiantistico secondo criticità decrescente: trattamento aria, con sostituzione dei filtri secondo UNI EN ISO 16890 e UNI EN 1822, verifica di portate, differenziali di pressione e parametri termoigrometrici; centrali termofrigorifere; loop PW e WFI e aria compressa; circuiti idrico-sanitari secondo le Linee guida sulla legionellosi; impianti elettrici ai sensi del DPR 462/01; strumentazione BMS/EMS con taratura riferibile. - Censimento degli asset e verifiche cogenti Il servizio muove dal censimento e dalla codifica univoca degli asset, con attribuzione della classe di criticità e della politica manutentiva conseguente. Le periodicità del piano preventivo derivano da prescrizioni cogenti, manualistica del costruttore e storico guasti. È presidiato lo scadenzario delle verifiche obbligatorie: DPR 462/2001, DPR 74/2013, Reg. UE 517/2014 e DPR 146/2018, DM 1 settembre 2021, Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, DPR 162/1999.
- CMMS e indicatori di prestazione Ogni attività è gestita in ambiente CMMS: anagrafica impianti, calendario delle attività preventive, apertura ticket per gli interventi a richiesta, registrazione di intervento, tempi di esecuzione, ricambi impiegati ed esito. La reperibilità copre gli impianti critici in fascia oraria estesa. Gli indicatori di prestazione misurano tempo di presa in carico, tempo di risoluzione e grado di rispetto del piano preventivo, con storico consultabile per singolo asset e documentazione estraibile in sede di audit.
- Classificazione e attribuzione del codice EER La caratterizzazione di ogni flusso avviene al punto di generazione: solventi esausti e acque di lavaggio impianti, fanghi da trattamento reflui, scarti di processo e lotti non conformi, farmaci scaduti, reagenti e vetreria di laboratorio, filtri HEPA e prefiltri delle UTA, carboni attivi esausti, DPI e imballaggi contaminati. Per ciascuno si attribuiscono codice EER, caratteristiche di pericolo HP 1-15 e, ove richiesto, la caratterizzazione analitica a supporto dell'omologa presso l'impianto di destino.
- Raccolta interna, deposito e sicurezza operativa I punti di raccolta sono organizzati per reparto, con contenitori idonei alla tipologia di rifiuto e conformi ai requisiti ADR e segregazione dei flussi tra loro incompatibili. Le aree di deposito sono gestite in regime di deposito temporaneo ai sensi dell'art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006, con registrazione di ogni conferimento interno. Il servizio si integra con le squadre di cleaning operanti sul sito, che movimentano i rifiuti dalle aree produttive ai punti di raccolta lungo percorsi predefiniti.
- Trasporto, destinazione e corredo documentale Il conferimento avviene presso impianti autorizzati per lo specifico codice EER, applicando la gerarchia dell'art. 179 del D.Lgs. 152/2006. La gestione documentale copre FIR, registro cronologico di carico e scarico, dichiarazione MUD e adempimenti RENTRI. La reportistica periodica restituisce quantitativi, codici EER, impianti di destino e quota avviata a recupero per singolo flusso, con dati utilizzabili in audit e nella rendicontazione ambientale del sito.
Gestione rifiuti e servizi integrati per il settore farmaceutico

Servizi integrati per il settore farmaceutico: stabilimenti, laboratori e sedi
Gestione dei rifiuti, pulizie specializzate, manutenzioni impiantistiche e governance digitale.
- Classificazione e attribuzione del codice EER La caratterizzazione di ogni flusso avviene al punto di generazione: solventi esausti e acque di lavaggio impianti, fanghi da trattamento reflui, scarti di processo e lotti non conformi, farmaci scaduti, reagenti e vetreria di laboratorio, filtri HEPA e prefiltri delle UTA, carboni attivi esausti, DPI e imballaggi contaminati. Per ciascuno si attribuiscono codice EER, caratteristiche di pericolo HP 1-15 e, ove richiesto, la caratterizzazione analitica a supporto dell'omologa presso l'impianto di destino.
- Raccolta interna, deposito e sicurezza operativa I punti di raccolta sono organizzati per reparto, con contenitori idonei alla tipologia di rifiuto e conformi ai requisiti ADR e segregazione dei flussi tra loro incompatibili. Le aree di deposito sono gestite in regime di deposito temporaneo ai sensi dell'art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006, con registrazione di ogni conferimento interno. Il servizio si integra con le squadre di cleaning operanti sul sito, che movimentano i rifiuti dalle aree produttive ai punti di raccolta lungo percorsi predefiniti.
- Trasporto, destinazione e corredo documentale Il conferimento avviene presso impianti autorizzati per lo specifico codice EER, applicando la gerarchia dell'art. 179 del D.Lgs. 152/2006. La gestione documentale copre FIR, registro cronologico di carico e scarico, dichiarazione MUD e adempimenti RENTRI. La reportistica periodica restituisce quantitativi, codici EER, impianti di destino e quota avviata a recupero per singolo flusso, con dati utilizzabili in audit e nella rendicontazione ambientale del sito.
- Progettazione del servizio per classe di rischio
Il servizio viene progettato a partire dalla valutazione del rischio contaminante di ciascuna area, con attrezzature e linee di detergenza dedicate per classe di zona, diluizioni e tempi di contatto validati da scheda tecnica, rotazione dei principi attivi e sequenze operative allineate ai flussi di processo. Lo stesso rigore procedurale si applica alle aree di supporto - magazzini, corridoi, spogliatoi, locali tecnici e uffici - che rappresentano una via di ingresso della contaminazione crociata. - Governo delle attività e tracciabilità digitale
Ogni attività è regolata da una procedura operativa standard scritta, condivisa con il cliente e armonizzata con il suo sistema qualità e con i requisiti GMP applicabili. Le operazioni sono pianificate e registrate su piattaforma digitale, con evidenza di data, ora, area, classe di appartenenza, operatore qualificato e attività eseguita. Il risultato è un corredo documentale immediatamente disponibile per audit interni, audit di seconda parte e ispezioni delle autorità regolatorie. - Esperienza consolidata e formazione continua
Da oltre 35 anni operiamo in ambienti a rischio contaminazione, dal comparto alimentare agli stabilimenti produttivi sterili. Ogni operatore è qualificato tramite modulo teorico su detergenza, compatibilità dei materiali e delle superfici, disinfezione e sanificazione, e modulo pratico sul campo con consegna del protocollo operativo, addestramento alla vestizione e verifica documentata delle competenze. Il percorso prosegue con aggiornamenti annuali e moduli dedicati ai capicantiere.
- Copertura totale e priorità di intervento
Il piano manutentivo copre l'intero parco impiantistico secondo criticità decrescente: trattamento aria, con sostituzione dei filtri secondo UNI EN ISO 16890 e UNI EN 1822, verifica di portate, differenziali di pressione e parametri termoigrometrici; centrali termofrigorifere; loop PW e WFI e aria compressa; circuiti idrico-sanitari secondo le Linee guida sulla legionellosi; impianti elettrici ai sensi del DPR 462/01; strumentazione BMS/EMS con taratura riferibile. - Censimento degli asset e verifiche cogenti Il servizio muove dal censimento e dalla codifica univoca degli asset, con attribuzione della classe di criticità e della politica manutentiva conseguente. Le periodicità del piano preventivo derivano da prescrizioni cogenti, manualistica del costruttore e storico guasti. È presidiato lo scadenzario delle verifiche obbligatorie: DPR 462/2001, DPR 74/2013, Reg. UE 517/2014 e DPR 146/2018, DM 1 settembre 2021, Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, DPR 162/1999.
- CMMS e indicatori di prestazione Ogni attività è gestita in ambiente CMMS: anagrafica impianti, calendario delle attività preventive, apertura ticket per gli interventi a richiesta, registrazione di intervento, tempi di esecuzione, ricambi impiegati ed esito. La reperibilità copre gli impianti critici in fascia oraria estesa. Gli indicatori di prestazione misurano tempo di presa in carico, tempo di risoluzione e grado di rispetto del piano preventivo, con storico consultabile per singolo asset e documentazione estraibile in sede di audit.
- Struttura di governo e interlocutore unico Il contratto è presidiato da un site manager responsabile del coordinamento operativo dei servizi, affiancato da capicantiere di area e da un customer service centralizzato per la ricezione e lo smistamento delle richieste. La reperibilità copre le situazioni critiche fuori dalla fascia ordinaria. Il cliente dispone di un solo referente contrattuale per attività che di norma richiedono fornitori distinti, con riduzione degli oneri di qualifica, di verifica documentale e di gestione delle interferenze.
- Sistema di controllo della qualità Il controllo si articola su più livelli: autocontrollo dell'operatore, verifica del capocantiere e audit periodico della struttura tecnica. I livelli di servizio e gli indicatori contrattuali sono definiti in fase di start-up insieme al cliente e coprono conformità al piano, tempestività di intervento, esiti delle verifiche in campo e soddisfazione degli utenti. Ogni non conformità genera un'azione correttiva registrata, con verifica di efficacia a chiusura.
- Reportistica e miglioramento continuo I dati raccolti in campo confluiscono in una piattaforma di reportistica condivisa, con dashboard costruite sugli indicatori richiesti dal cliente. La reportistica periodica restituisce andamento qualitativo, interventi extra canone, spesa per centro di costo e capacità di risposta alle emergenze. Le riunioni di avanzamento periodiche traducono i dati in piani di miglioramento, con revisione delle frequenze, delle dotazioni e delle modalità operative sulla base dello storico di commessa.
Manutenzioni e servizi integrati per il settore farmaceutico

Servizi integrati per il settore farmaceutico: stabilimenti, laboratori e sedi
Manutenzioni impiantistiche, pulizie specializzate, gestione dei rifiuti e governance digitale.
- Copertura totale e priorità di intervento
Il piano manutentivo copre l'intero parco impiantistico secondo criticità decrescente: trattamento aria, con sostituzione dei filtri secondo UNI EN ISO 16890 e UNI EN 1822, verifica di portate, differenziali di pressione e parametri termoigrometrici; centrali termofrigorifere; loop PW e WFI e aria compressa; circuiti idrico-sanitari secondo le Linee guida sulla legionellosi; impianti elettrici ai sensi del DPR 462/01; strumentazione BMS/EMS con taratura riferibile. - Censimento degli asset e verifiche cogenti Il servizio muove dal censimento e dalla codifica univoca degli asset, con attribuzione della classe di criticità e della politica manutentiva conseguente. Le periodicità del piano preventivo derivano da prescrizioni cogenti, manualistica del costruttore e storico guasti. È presidiato lo scadenzario delle verifiche obbligatorie: DPR 462/2001, DPR 74/2013, Reg. UE 517/2014 e DPR 146/2018, DM 1 settembre 2021, Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, DPR 162/1999.
- CMMS e indicatori di prestazione Ogni attività è gestita in ambiente CMMS: anagrafica impianti, calendario delle attività preventive, apertura ticket per gli interventi a richiesta, registrazione di intervento, tempi di esecuzione, ricambi impiegati ed esito. La reperibilità copre gli impianti critici in fascia oraria estesa. Gli indicatori di prestazione misurano tempo di presa in carico, tempo di risoluzione e grado di rispetto del piano preventivo, con storico consultabile per singolo asset e documentazione estraibile in sede di audit.
- Progettazione del servizio per classe di rischio
Il servizio viene progettato a partire dalla valutazione del rischio contaminante di ciascuna area, con attrezzature e linee di detergenza dedicate per classe di zona, diluizioni e tempi di contatto validati da scheda tecnica, rotazione dei principi attivi e sequenze operative allineate ai flussi di processo. Lo stesso rigore procedurale si applica alle aree di supporto - magazzini, corridoi, spogliatoi, locali tecnici e uffici - che rappresentano una via di ingresso della contaminazione crociata. - Governo delle attività e tracciabilità digitale
Ogni attività è regolata da una procedura operativa standard scritta, condivisa con il cliente e armonizzata con il suo sistema qualità e con i requisiti GMP applicabili. Le operazioni sono pianificate e registrate su piattaforma digitale, con evidenza di data, ora, area, classe di appartenenza, operatore qualificato e attività eseguita. Il risultato è un corredo documentale immediatamente disponibile per audit interni, audit di seconda parte e ispezioni delle autorità regolatorie. - Esperienza consolidata e formazione continua
Da oltre 35 anni operiamo in ambienti a rischio contaminazione, dal comparto alimentare agli stabilimenti produttivi sterili. Ogni operatore è qualificato tramite modulo teorico su detergenza, compatibilità dei materiali e delle superfici, disinfezione e sanificazione, e modulo pratico sul campo con consegna del protocollo operativo, addestramento alla vestizione e verifica documentata delle competenze. Il percorso prosegue con aggiornamenti annuali e moduli dedicati ai capicantiere.
- Classificazione e attribuzione del codice EER La caratterizzazione di ogni flusso avviene al punto di generazione: solventi esausti e acque di lavaggio impianti, fanghi da trattamento reflui, scarti di processo e lotti non conformi, farmaci scaduti, reagenti e vetreria di laboratorio, filtri HEPA e prefiltri delle UTA, carboni attivi esausti, DPI e imballaggi contaminati. Per ciascuno si attribuiscono codice EER, caratteristiche di pericolo HP 1-15 e, ove richiesto, la caratterizzazione analitica a supporto dell'omologa presso l'impianto di destino.
- Raccolta interna, deposito e sicurezza operativa I punti di raccolta sono organizzati per reparto, con contenitori idonei alla tipologia di rifiuto e conformi ai requisiti ADR e segregazione dei flussi tra loro incompatibili. Le aree di deposito sono gestite in regime di deposito temporaneo ai sensi dell'art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006, con registrazione di ogni conferimento interno. Il servizio si integra con le squadre di cleaning operanti sul sito, che movimentano i rifiuti dalle aree produttive ai punti di raccolta lungo percorsi predefiniti.
- Trasporto, destinazione e corredo documentale Il conferimento avviene presso impianti autorizzati per lo specifico codice EER, applicando la gerarchia dell'art. 179 del D.Lgs. 152/2006. La gestione documentale copre FIR, registro cronologico di carico e scarico, dichiarazione MUD e adempimenti RENTRI. La reportistica periodica restituisce quantitativi, codici EER, impianti di destino e quota avviata a recupero per singolo flusso, con dati utilizzabili in audit e nella rendicontazione ambientale del sito.
- Struttura di governo e interlocutore unico Il contratto è presidiato da un site manager responsabile del coordinamento operativo dei servizi, affiancato da capicantiere di area e da un customer service centralizzato per la ricezione e lo smistamento delle richieste. La reperibilità copre le situazioni critiche fuori dalla fascia ordinaria. Il cliente dispone di un solo referente contrattuale per attività che di norma richiedono fornitori distinti, con riduzione degli oneri di qualifica, di verifica documentale e di gestione delle interferenze.
- Sistema di controllo della qualità Il controllo si articola su più livelli: autocontrollo dell'operatore, verifica del capocantiere e audit periodico della struttura tecnica. I livelli di servizio e gli indicatori contrattuali sono definiti in fase di start-up insieme al cliente e coprono conformità al piano, tempestività di intervento, esiti delle verifiche in campo e soddisfazione degli utenti. Ogni non conformità genera un'azione correttiva registrata, con verifica di efficacia a chiusura.
- Reportistica e miglioramento continuo I dati raccolti in campo confluiscono in una piattaforma di reportistica condivisa, con dashboard costruite sugli indicatori richiesti dal cliente. La reportistica periodica restituisce andamento qualitativo, interventi extra canone, spesa per centro di costo e capacità di risposta alle emergenze. Le riunioni di avanzamento periodiche traducono i dati in piani di miglioramento, con revisione delle frequenze, delle dotazioni e delle modalità operative sulla base dello storico di commessa.
Pulizie e servizi integrati per il settore farmaceutico

Servizi integrati per il settore farmaceutico: stabilimenti, laboratori e sedi
Pulizie specializzate, gestione dei rifiuti, manutenzioni impiantistiche e governance digitale.
- Progettazione del servizio per classe di rischio
Il servizio viene progettato a partire dalla valutazione del rischio contaminante di ciascuna area, con attrezzature e linee di detergenza dedicate per classe di zona, diluizioni e tempi di contatto validati da scheda tecnica, rotazione dei principi attivi e sequenze operative allineate ai flussi di processo. Lo stesso rigore procedurale si applica alle aree di supporto - magazzini, corridoi, spogliatoi, locali tecnici e uffici - che rappresentano una via di ingresso della contaminazione crociata. - Governo delle attività e tracciabilità digitale
Ogni attività è regolata da una procedura operativa standard scritta, condivisa con il cliente e armonizzata con il suo sistema qualità e con i requisiti GMP applicabili. Le operazioni sono pianificate e registrate su piattaforma digitale, con evidenza di data, ora, area, classe di appartenenza, operatore qualificato e attività eseguita. Il risultato è un corredo documentale immediatamente disponibile per audit interni, audit di seconda parte e ispezioni delle autorità regolatorie. - Esperienza consolidata e formazione continua
Da oltre 35 anni operiamo in ambienti a rischio contaminazione, dal comparto alimentare agli stabilimenti produttivi sterili. Ogni operatore è qualificato tramite modulo teorico su detergenza, compatibilità dei materiali e delle superfici, disinfezione e sanificazione, e modulo pratico sul campo con consegna del protocollo operativo, addestramento alla vestizione e verifica documentata delle competenze. Il percorso prosegue con aggiornamenti annuali e moduli dedicati ai capicantiere.
- Copertura totale e priorità di intervento
Il piano manutentivo copre l'intero parco impiantistico secondo criticità decrescente: trattamento aria, con sostituzione dei filtri secondo UNI EN ISO 16890 e UNI EN 1822, verifica di portate, differenziali di pressione e parametri termoigrometrici; centrali termofrigorifere; loop PW e WFI e aria compressa; circuiti idrico-sanitari secondo le Linee guida sulla legionellosi; impianti elettrici ai sensi del DPR 462/01; strumentazione BMS/EMS con taratura riferibile. - Censimento degli asset e verifiche cogenti Il servizio muove dal censimento e dalla codifica univoca degli asset, con attribuzione della classe di criticità e della politica manutentiva conseguente. Le periodicità del piano preventivo derivano da prescrizioni cogenti, manualistica del costruttore e storico guasti. È presidiato lo scadenzario delle verifiche obbligatorie: DPR 462/2001, DPR 74/2013, Reg. UE 517/2014 e DPR 146/2018, DM 1 settembre 2021, Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, DPR 162/1999.
- CMMS e indicatori di prestazione Ogni attività è gestita in ambiente CMMS: anagrafica impianti, calendario delle attività preventive, apertura ticket per gli interventi a richiesta, registrazione di intervento, tempi di esecuzione, ricambi impiegati ed esito. La reperibilità copre gli impianti critici in fascia oraria estesa. Gli indicatori di prestazione misurano tempo di presa in carico, tempo di risoluzione e grado di rispetto del piano preventivo, con storico consultabile per singolo asset e documentazione estraibile in sede di audit.
- Classificazione e attribuzione del codice EER La caratterizzazione di ogni flusso avviene al punto di generazione: solventi esausti e acque di lavaggio impianti, fanghi da trattamento reflui, scarti di processo e lotti non conformi, farmaci scaduti, reagenti e vetreria di laboratorio, filtri HEPA e prefiltri delle UTA, carboni attivi esausti, DPI e imballaggi contaminati. Per ciascuno si attribuiscono codice EER, caratteristiche di pericolo HP 1-15 e, ove richiesto, la caratterizzazione analitica a supporto dell'omologa presso l'impianto di destino.
- Raccolta interna, deposito e sicurezza operativa I punti di raccolta sono organizzati per reparto, con contenitori idonei alla tipologia di rifiuto e conformi ai requisiti ADR e segregazione dei flussi tra loro incompatibili. Le aree di deposito sono gestite in regime di deposito temporaneo ai sensi dell'art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006, con registrazione di ogni conferimento interno. Il servizio si integra con le squadre di cleaning operanti sul sito, che movimentano i rifiuti dalle aree produttive ai punti di raccolta lungo percorsi predefiniti.
- Trasporto, destinazione e corredo documentale Il conferimento avviene presso impianti autorizzati per lo specifico codice EER, applicando la gerarchia dell'art. 179 del D.Lgs. 152/2006. La gestione documentale copre FIR, registro cronologico di carico e scarico, dichiarazione MUD e adempimenti RENTRI. La reportistica periodica restituisce quantitativi, codici EER, impianti di destino e quota avviata a recupero per singolo flusso, con dati utilizzabili in audit e nella rendicontazione ambientale del sito.
- Struttura di governo e interlocutore unico Il contratto è presidiato da un site manager responsabile del coordinamento operativo dei servizi, affiancato da capicantiere di area e da un customer service centralizzato per la ricezione e lo smistamento delle richieste. La reperibilità copre le situazioni critiche fuori dalla fascia ordinaria. Il cliente dispone di un solo referente contrattuale per attività che di norma richiedono fornitori distinti, con riduzione degli oneri di qualifica, di verifica documentale e di gestione delle interferenze.
- Sistema di controllo della qualità Il controllo si articola su più livelli: autocontrollo dell'operatore, verifica del capocantiere e audit periodico della struttura tecnica. I livelli di servizio e gli indicatori contrattuali sono definiti in fase di start-up insieme al cliente e coprono conformità al piano, tempestività di intervento, esiti delle verifiche in campo e soddisfazione degli utenti. Ogni non conformità genera un'azione correttiva registrata, con verifica di efficacia a chiusura.
- Reportistica e miglioramento continuo I dati raccolti in campo confluiscono in una piattaforma di reportistica condivisa, con dashboard costruite sugli indicatori richiesti dal cliente. La reportistica periodica restituisce andamento qualitativo, interventi extra canone, spesa per centro di costo e capacità di risposta alle emergenze. Le riunioni di avanzamento periodiche traducono i dati in piani di miglioramento, con revisione delle frequenze, delle dotazioni e delle modalità operative sulla base dello storico di commessa.
Pulizie Centri Logistici e Magazzini

Il nostro sistema di pulizia per industrie alimentari è certificato ECOLABEL dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (ISPRA).

Pulizie Centri Logistici e Magazzini
Gruppo Frassati opera nel cleaning industriale per hub distributivi, piattaforme logistiche e magazzini da oltre 35 anni.
Ci siamo specializzati nella pulizia di grandi superfici, dove la continuità operativa e la sicurezza degli spazi di lavoro sono fattori critici. La nostra proposta tecnica combina meccanizzazione, robotica e controllo digitale delle attività per garantire uno standard costante su turni programmati e siti multipli.
Progettiamo il servizio sulla base dei flussi operativi del sito.
Interveniamo su pavimentazioni, scaffalature, aree di picking, corridoi di transito, uffici interni, spogliatoi e servizi, con squadre dedicate e orari compatibili con l’attività di stoccaggio e movimentazione.

Le grandi superfici richiedono strumenti proporzionati.
Impieghiamo lavasciuga uomo a bordo, spazzatrici e motospazzatrici, oltre a robot autonomi che operano in autonomia per ottenere qualità costante, riduzione dei consumi di acqua e detergente e maggiore produttività per metro quadro.
Il perimetro del servizio non si ferma all’involucro.
Gestiamo anche la pulizia delle baie e delle aree di carico e scarico, dei piazzali esterni, dei parcheggi e delle viabilità interne, il lavaggio degli automezzi e la cura delle aree verdi.
Un servizio completo per ogni situazione.
Nei siti a ciclo continuo attiviamo un presidio per ripristini rapidi e richieste non programmate. Disponiamo inoltre di squadre per pulizie straordinarie, post manutenzione e attività in quota.
Un unico interlocutore per tutti i servizi.
Oltre al cleaning forniamo tutti i servizi soft (reception, pest control, gestione rifiuti) e hard (manutenzioni impiantistiche, edili e fabbrili) con una gestione unica, integrata e digitale.
Ogni intervento è tracciato tramite CMMS.
Implementiamo una piattaforma condivisa per gestire da un solo account ticketing, pianificazione e programmazione degli interventi ordinari, preventivazione e archivio.
Contattaci!
Parla con i nostri tecnici per pianificare un sopralluogo presso il tuo centro logistico e progettare le migliori soluzioni di cleaning su misura per la tua struttura.
Retail Facility Management

Facility Management per il Retail
Un interlocutore unico per la tua rete di punti vendita: manutenzione impianti, pulizie e supporto alle nuove aperture.
- Manutenzioni. Impianti elettrici e speciali, HVAC, meccanici, connettività, porte, serramenti e saracinesche, opere edili e arredi.
- Pulizie e igiene. Pulizie quotidiane di negozi, boutique e spazi commerciali, cura di pavimenti, arredi e vetrine, interventi straordinari e post cantiere.
- Nuove aperture e refitting. Realizzazione impianti per nuovi store, relamping, servizi ausiliari, movimentazione merci e supporto operativo nelle fasi di allestimento.
- Governance. Censimento e gestione degli asset, piano di manutenzione programmata e preventiva, customer service dedicato e interventi in emergenza.
- Tracciabilità totale. Ogni richiesta passa da CMMS e sistema di ticketing: SLA misurati, storico interventi per ogni store, reportistica consultabile.
- Copertura nazionale. Rete di operatori su diffusa su tutto il territorio nazionale, con squadre in grado di raggiungere ogni punto vendita della catena.
- Interventi fuori orario di vendita. Puntiamo a programmare le attività prima dell'apertura o dopo la chiusura, per lasciare il negozio libero durante le ore commerciali.
- Efficienza energetica. Relamping, monitoraggio dei consumi e soluzioni di efficientamento applicabili all'intero parco punti vendita.
- Un solo referente per tutta la rete. Un unico contratto e un unico interlocutore al posto di decine di fornitori locali da coordinare.
- Costi programmati e sotto controllo. Manutenzione preventiva e budget definito riducono gli interventi urgenti e le spese impreviste.
- Continuità commerciale Impianti efficienti e tempi di ripristino rapidi tengono aperto il punto vendita e proteggono il fatturato.
- Immagine di insegna coerente. Standard qualitativi uniformi su ogni store, dalla vetrina agli spazi di vendita.
- Analisi e censimento. Sopralluoghi sui punti vendita campione, censimento degli impianti e mappatura delle criticità ricorrenti per format.
- Piano di servizio. Definizione delle attività, delle frequenze e degli SLA per ogni tipologia di store, con budget annuale chiaro fin dall'avvio.
- Attivazione e presidio. Squadre dedicate, ticketing attivo dal primo giorno e un site manager che coordina tutti i fornitori della rete.
- Controllo e miglioramento. Report periodici su interventi, tempi di risposta e consumi, con revisione del piano sulla base dei dati raccolti.
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Raccontaci com'è fatta la tua rete di punti vendita per progettare insieme un modello di gestione su misura.
Facility Management

Facility Management
Un interlocutore unico per i facility services: conduzione impianti, servizi di cleaning e attività ausiliarie.
- Manutenzioni Assicuriamo compliance normativa e continuità operativa per ogni tipo d’impianto, con attività preventive, servizi di presidio e interventi tempestivi d’emergenza.
- Pulizie Forniamo soluzioni specifiche per ogni contesto e settore, dalle aree produttive alle strutture ricettive agli uffici, con prodotti, attrezzature e metodologie ecologici.
- Servizi ausiliari Supportiamo il tuo personale in tutte le attività aziendali quotidiane con servizi complementari e fiduciari, come reception, sicurezza, logistica interna ed esterna.
- Governance Coordiniamo e ottimizziamo le attività grazie a protocolli consolidati e una reportistica chiara e funzionale per rispettare e superare i livelli di qualità richiesti.
- Digitalizzazione Monitoriamo la gestione delle commesse attraverso tecnologie smart com CMMS, piattaforme in cloud e sensori IoT.
- Innovazione Introduciamo soluzioni all’avanguardia per ridurre i consumi, migliorare l'efficienza e promuovere la sostenibilità ambientale.
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- Sostenibilità Riduciamo i consumi e gli sprechi grazie all'utilizzo di materiali ecologici e protocolli operativi in linea con i principi ESG.
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