Maintenance design: la manutenzione degli impianti nel facility management
Progettare la manutenzione degli impianti significa prolungare la vita degli asset, mantenere la continuità di produzione, garantire la sicurezza sul lavoro.

Fare maintenance design significa progettare tutti gli interventi di manutenzione calibrandoli su ognuno degli asset impiantistici in base a tipologia, valore e importanza. Un’attività che trova spazio sia negli edifici dedicati ad attività produttive che negli edifici che ospitano uffici o nei punti vendita di una rete commerciale. L’obietto è duplice: prolungare la vita dell’asset e garantire la sicurezza sul lavoro.
Ogni edificio è una macchina complessa
Ogni edificio è una macchina complessa al cui interno impianti di tutti i tipi consentono il regolare svolgimento delle attività. Sono impianti che producono energia, che la trasportano, che la consumano, che lavorano in sinergia gli uni con gli altri e la cui presenza e attività sono spesso sconosciute e invisibili alla quasi totalità delle persone che nell’edificio lavorano o passano il loro tempo come clienti. Finché tutto funziona a dovere. Questo è il paradosso degli impianti: quando funzionano non ce ne preoccupiamo; quando smettono di funzionare ecco che ci accorgiamo della loro presenza.
Tutti possiamo ricordare un caso in cui abbiamo dovuto confrontarci con un problema a un impianto. Può essere una cosa da nulla o quasi (si fulmina una lampadina nel ripostiglio dei consumabili per il bagno). Oppure un malfunzionamento più fastidioso (l’aria condizionata in ufficio ci abbandona proprio nella giornata più calda dell’anno). Fino a un guasto grave e pericoloso (la centrale termica che alimenta le linee di produzione non fa quello che dovrebbe fare). Il maintenance design serve a evitare di trovarsi in una di queste situazioni.
Obiettivi della manutenzione: durata dell’asset e sicurezza
Prolungare la vita dell’asset e dell’investimento
Prolungare la vita dell’asset attraverso la manutenzione equivale a prolungare l’investimento effettuato dall’azienda per l’acquisto e l’installazione dell’impianto. Grazie a una corretta manutenzione degli impianti, è infatti possibile prevenire eventuali guasti improvvisi e ridurre al minimo l’usura e il degrado delle strutture. In questo modo otteniamo di aumentare la durata dell’impianto. Inoltre, un corollario virtuoso di una prolungata durata dell’asset è la riduzione dell’impatto ambientale, conseguenza della maggiore efficienza energetica e dell’utilizzo sostenibile delle risorse.
Garantire la sicurezza e il rispetto della normativa
Un secondo obiettivo delle attività manutentive, altrettanto importante ma meno scontato, è la sicurezza. La manutenzione degli impianti è infatti fondamentale per garantire la sicurezza sul lavoro dei dipendenti e degli operatori dell’azienda. Prevenire eventuali guasti improvvisi riduce il rischio di incidenti sul lavoro e garantisce la conformità alle normative di sicurezza e protezione ambientale. Così potremo evitare sanzioni da parte delle autorità competenti. La manutenzione degli impianti contribuisce creare un ambiente di lavoro sicuro e protetto, che promuove il benessere dei dipendenti insieme alla produttività dell’azienda.
Progettare la manutenzione impianti con il facility management
Il maintenance design si svolge in tre fasi principali, progettate e coordinate dai facility manager dedicati agli hard services insieme ai tecnici specializzati in ogni singola tipologia di impianto.
Fase 1: analisi
Durante la fase di analisi vengono eseguiti controlli e verifiche approfondite, al fine di individuare eventuali rischi di malfunzionamento e di programmare gli interventi di manutenzione. La fase di analisi consente di individuare aree di miglioramento e implementare le soluzioni più efficaci per ottimizzare l’utilizzo delle risorse e ridurre i costi di gestione, definendo quale tipologia di intervento manutentivo sia più utile per ogni tipo di asset censito.
Fase 2: decisione
In base ai risultati delle verifiche effettuate durante la fase di analisi vengono prese le decisioni necessarie a programmare gli interventi di manutenzione. Nella fase di decisione è possibile individuare le priorità di intervento e definire la tipologia e le modalità di esecuzione degli interventi manutentivi, garantendo la massima efficienza e minimizzando gli eventuali impatti sulle attività produttive.
Fase 3: azione
La fase di azione è la fase operativa della manutenzione degli impianti, durante la quale vengono eseguiti gli interventi programmati nella fase di decisione. Durante la fase di azione, vengono sostituiti i componenti danneggiati o usurati e vengono effettuate le pulizie e le regolazioni necessarie. Grazie all’implementazione di soluzioni innovative e all’adozione di tecnologie avanzate per ottimizzare l’utilizzo delle risorse e ridurre i costi di gestione è possibile migliorare l’efficienza degli impianti.
Manutenzione impianti e facility management: il modello Frassati
Manutenere gli impianti è un’attività fondamentale per garantire il corretto funzionamento degli asset e prolungarne la vita utile. Grazie alla manutenzione è possibile individuare e correggere tempestivamente eventuali problemi o malfunzionamenti, per evitare interruzioni alle attività produttive e garantire la sicurezza dei dipendenti.
La manutenzione degli impianti è un elemento chiave del nostro modello di facility management. Grazie all’adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate e all’utilizzo di metodologie innovative, il facility management di Frassati consente di gestire in modo integrato le attività di manutenzione degli impianti. Il risultato è duplice: valorizzare il patrimonio aziendale e mantenere la competitività sul mercato

“Progettiamo interventi di manutenzione calibrati su ognuno degli asset impiantistici della vostra azienda, negli edifici dedicati ad attività produttive, negli edifici che ospitano uffici, nei punti vendita della vostra rete commerciale.”
Manuel Romani
Facility manager Hard services
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