Smart Washroom: una bella esperienza passa anche dai bagni 

Dispositivi digitali e Intelligenza Artificiale per essere sicuri che toilette e restroom non restino mai senza le forniture necessarie.

Servizi igienici senza carta asciugamani? Toilette con dispenser di sapone vuoti? Un bagno con la fila fuori mentre in quello pochi metri più in là non c’è nessuno? Una Smart Washroom serve a evitare proprio questi inconvenienti. Sfrutta dispositivi digitali per gestire il servizio di cleaning e l’approvvigionamento di forniture essenziali per toilette, servizi igienici e restroom. Grazie a tecnologie wireless e algoritmi di Intelligenza Artificiale che lavorano in cloud i sensori dei dispositivi monitorano costantemente la quantità di prodotto (sapone, carta asciugamani eccetera) presente nei distributori e gli algoritmi elaborano quantità e tempi di approvvigionamento e ricarica per assicurare che in ogni bagno ci sia sempre tutto quello che serve. 

Le Smart Washroom trovano applicazione in ogni tipo di struttura: centri commerciali, uffici e sedi aziendali, stabilimenti, strutture ricettive ed edifici pubblici e scolastici. Le funzionalità delle Smart Washroom sono tanto più utili quanto più è grande il numero di servizi igienici da gestire e quanto più numeroso il flusso di persone che utilizzano i servizi. Come in ogni altra fase del Facility Management l’obiettivo finale è contribuire a creare una bella esperienza per tutti gli ospiti della struttura, siano essi clienti, collaboratori o utenti. E questa esperienza passa anche dai bagni. 

L’esperienza di un cliente in un centro commerciale 

La soddisfazione del consumatore è tanto preziosa per quanto è fragile. Lo sappiamo bene: sia quando ce ne preoccupiamo come professionisti che quella soddisfazione ce l’hanno come obiettivo, e lavorano per costruire la migliore customer experience per il proprio pubblico; sia quando siamo noi stessi dalla parte del customer e cerchiamo, facciamo e valutiamo una esperienza in base a quanto è piacevole, utile e memorabile. Una giornata passata in un centro commerciale è un esempio perfetto di una esperienza di questo tipo: relax, convivialità, tempo di qualità passato con le persone a cui vogliamo bene. O almeno così se la immaginava Marco… 

C’era tanta gente a spasso per il centro commerciale 

“Quel pomeriggio – racconta Marco – c’era tanta gente a spasso per il centro commerciale. Più del solito. Probabilmente perché era in programma uno spettacolo di magia per bambini. E infatti anche io ero lì con mia figlia per quello spettacolo. A V. piacciono molto i maghi. Sotto il palco ci sono già tante persone. Mamme, babbi e bambini di diverse età. Lo spettacolo è molto divertente, tutti i bambini ridono per tutto il tempo (e anche noi grandi). Finito lo spettacolo è il momento della foto con il mago. Io e V. ci mettiamo in fila. Ci sono poche persone davanti a noi quando un bambino di corsa perde un attimo l’equilibrio e lancia il gelato che ha in mano dritto addosso a V. Che comincia a piangere perché la foto così conciata non la vuole fare. No problem. Prendo V. per mano e entro nel bagno a pochi metri da noi. Un po’ d’acqua e un po’ di carta e passa la paura. Allungo la mano verso il distributore di carta e… è vuoto! Provo il secondo: vuoto anche questo. V. continua a piangere perché ha paura di non fare la foto con il mago. A mali estremi… usciamo dal bagno, entriamo in un negozio di abbigliamento che è lì vicino e compro una maglietta pulita per V. Che adesso ride, è tutta contenta e ha la foto con il mago con una maglietta nuova. Lieto fine. Tranne per quei 47 euro di spesa non prevista. Centro commerciale, perché non metti la carta nei bagni, fai piangere i bambini e fai spendere i babbi? Grazie. Marco.” 

E se invece ci fosse stata una Smart Washroom? 

Non è difficile immaginare come la presenza di una Smart Washroom avrebbe evitato a Marco l’esperienza “fuori programma” che abbiamo appena letto. Sensori e alert automatici avrebbero segnalato che in quel bagno la carta asciugamani era finita e un addetto sarebbe tempestivamente intervenuto per ricaricare – e permettere a Marco di godersi fino in fondo il bel pomeriggio con sua figlia.

Il processo è facilmente analizzabile: 

  1. A causa dello spettacolo di magia l’affluenza di pubblico è maggiore 
  2. Tante più persone usano in particolare i servizi più vicini al palco 
  3. I prodotti si esauriscono più rapidamente del solito 
  4. Il sensore del distributore di carta segnala questa anomalia 
  5. L’addetto interviene con urgenza e ricarica il distributore del prodotto esaurito 
  6. V. fa la foto con il mago e Marco risparmia 47 euro 

Come funziona e cosa fa una Smart Washroom 

Per capire tutte le funzionalità di una Smart Washroom pensiamo ai dispositivi che troviamo in un tipico servizio igienico, di un centro commerciale come di qualsiasi struttura pubblica. Ci sono alcuni dispositivi comuni a tutti i tipi di struttura e che non possono mancare, cioè i distributori di prodotti per l’igiene della persona: 

  • Sapone 
  • Carta asciugamani 
  • Disinfettante 
  • Carta igienica 

Ecco, in una Smart Washroom non c’è niente di più e niente di meno. O meglio: c’è qualcosa di più, ma non si vede. Si tratta del flusso di comunicazione che da ognuno di questi distributori viaggia verso il cloud per segnalare in tempo reale se il prodotto sta finendo, è finito, è stato ricaricato. E sarà il software ad avvertirci tramite un alert quando la situazione è critica ed è necessario intervenire. Questo monitoraggio (anzi, automonitoraggio) delle forniture ha un vantaggio evidente: conoscere quando è il momento di ricaricare. Ma non solo.  

Anticipare le necessità di fornitura 

I dati raccolti nel tempo permettono infatti di fare un passo avanti rispetto all’intervenire per ricaricare quando il prodotto è finito o sta per finire: permettono di anticipare la necessità. Grazie all’analisi che dei dati fatta dall’algoritmo possiamo definire periodicità, picchi di utilizzo, criticità dovute al clima esterno, ad esempio, o ad altri fattori ricorrenti. E in base a queste analisi ottimizzare le forniture e i passaggi di ricarica e garantire un servizio impeccabile agli ospiti della struttura. 

Monitorare il flusso di persone 

Le funzioni di una Smart Washroom non si esauriscono nell’ambito dei prodotti, ma agevolano anche il monitoraggio dei flussi di persone. Si tratta sempre di sensori digitali, questa volta non collegati ai singoli distributori ma collegati all’ambiente nel suo insieme. E ci forniscono in tempo reale altri preziosi dati: 

  • Numero di utilizzatori 
  • Bagno/Antibagno occupato 

Da questi dati possiamo ricavare informazioni utili sia nell’immediato che sul lungo periodo. Nell’immediato possiamo gestire momentanee situazioni critiche, ad esempio suggerendo a chi è in attesa di utilizzare un altro servizio, distante solo pochi metri e meno congestionato. Sul lungo periodo le informazioni ci serviranno per definire il numero di bagni aperti i quali giorni e in quali orari, ottimizzare costi e servizio in base all’afflusso e al flusso di persone all’interno della struttura – oppure di valutare se mettere a disposizione più o meno servizi al pubblico del nostro spazio commerciale.  

Tempestività, soddisfazione, risparmio 

I dispositivi digitali delle Smart Washroom consentono di intervenire con tempestività per assicurare che i servizi igienici siano sempre riforniti del necessario. Questo contribuisce a creare una bella esperienza per chi li utilizza e a chi gestisce la struttura di risparmiare sulle forniture di prodotti. 

La Smart Washroom è un esempio di come gli strumenti digitali siano utili a fornire un servizio migliore ai clienti finali. Velocizzano il flusso di comunicazione e consentono la raccolta e l’archiviazione di una grande massa di dati che, analizzati da professionisti del Facilty Management, si trasformano in informazioni preziose per migliorare il servizio e ottimizzare i costi.

“Competenze gestionali e strumenti digitali sono il binomio vincente che caratterizza il nostro modello di Facility Management. Lo mettiamo in campo ogni giorno per prenderci cura dei luoghi in cui svolgete le attività che generano valore.”

Jacopo Percivaldi
Divisione Cleaning